Dal 4 novembre 2026 entrano in esercizio la stazione Palermo Politeama, la fermata Palermo Porto e il tratto ferroviario di circa 1,6 chilometri proveniente da Palermo Giachery.
L’attivazione completa la prima fase funzionale dell’Anello ferroviario di Palermo, che comprende opere per oltre 178 milioni di euro. Il nuovo segmento attraversa i quartieri Libertà, Politeama e Sampolo-Ucciardone, con circa 200 metri in trincea e 1,4 chilometri in galleria artificiale a singolo binario.
Il programma di esercizio prevede inizialmente 60 treni nei giorni feriali e la circolazione anche nei giorni festivi.
Anello ferroviario di Palermo: il tracciato Giachery-Politeama
Il nuovo tratto dell’Anello ferroviario di Palermo parte dalla fermata Palermo Giachery, all’uscita della galleria esistente sotto via Cristoforo Colombo. Da questo punto il tracciato procede parallelamente a via Crispi e raggiunge l’area portuale. Una curva verso destra indirizza quindi la linea lungo via Emerico Amari, fino al nodo urbano formato da piazza Ruggero Settimo e piazza Castelnuovo.
Il percorso presenta una configurazione planimetrica a “L” e comprende la fermata sotterranea Palermo Porto. La linea si sviluppa per circa 200 metri nella trincea Ucciardone e prosegue per altri 1,4 chilometri nella galleria artificiale Crispi, realizzata a singolo binario fino a Politeama. Il valore delle opere relative a questo tratto è di circa 112 milioni di euro.
L’attivazione riguarda una sezione ferroviaria interamente inserita nel tessuto urbano centrale di Palermo. Il tracciato interessa le aree di Libertà, Politeama e Sampolo-Ucciardone, passando in prossimità del porto e lungo l’asse di via Emerico Amari. Dal 4 novembre la circolazione ferroviaria nell’anello viene estesa anche ai giorni festivi. Per i giorni feriali sono programmati, nella fase iniziale, 60 treni.

Le due nuove stazioni dell’Anello ferroviario di Palermo
La stazione Palermo Politeama è costruita interamente in sotterraneo e si articola su tre livelli. Le finiture interne utilizzano marmo policromo con prevalenza di tonalità rosso-terra.
Gli accessi sono distribuiti in tre punti di piazza Castelnuovo; uno è dotato di una pensilina in ferro color bronzo con copertura in vetro policromo. I collegamenti verticali comprendono scale fisse, scale mobili e un ascensore. La configurazione permette di distribuire entrate e uscite in più punti della piazza, in corrispondenza del capolinea del nuovo tratto proveniente da Giachery.
La fermata Palermo Porto, collocata in corrispondenza di via Crispi, è anch’essa completamente interrata. La struttura è organizzata su due livelli ed è dotata di un ascensore e di due scale disposte in modo speculare. Le superfici interne presentano finiture in marmo policromo, con tonalità prevalentemente blu scuro. La fermata è inserita lungo il tratto compreso fra la trincea Ucciardone e la galleria artificiale Crispi, all’interno della sezione ferroviaria che costeggia l’area portuale.
Fasce orarie del servizio
E’ prevista una frequenza di un convoglio ogni 30 minuti nella fascia compresa tra le 06.00 e le 21.30. Per la domenica e i giorni festivi sono indicati complessivamente 38 treni, distribuiti tra le 06.00 e l’01.00 con una frequenza oraria. L’ultima partenza riportata dalla stazione di Palermo Politeama è fissata alle 00.35.

Investimento e seconda fase dei lavori
La prima fase funzionale della chiusura dell’anello ha un valore complessivo superiore a 178 milioni di euro, con cofinanziamento della Regione Siciliana. La committenza è del Comune di Palermo, mentre Rete Ferroviaria Italiana, società del Gruppo FS, opera come soggetto attuatore.
La direzione dei lavori è affidata a FS Engineering. Nell’ambito della stessa fase era già stata attivata, nell’ottobre 2024, la fermata Palermo Libertà. L’apertura di Politeama e Porto completa quindi le attivazioni previste nel segmento Giachery-Politeama.
I lavori proseguono con la seconda fase della chiusura dell’Anello ferroviario di Palermo, affidata alla gestione commissariale. Il progetto comprende circa 1,6 chilometri di nuova linea tra Palermo Politeama e Palermo Notarbartolo, oltre alla costruzione della fermata sotterranea Turrisi Colonna. Una volta completato questo tratto, la configurazione prevista collegherà Politeama con Notarbartolo e integrerà l’anello con la rete ferroviaria che raggiunge l’aeroporto internazionale di Punta Raisi.
